Gite e vacanze

 

Golfo di La Spezia

Le Grazie

Il borgo delle Grazie si affaccia su un mare che negli ultimi anni con svariati interventi, sta riaquistando la sua limpidezza per tornare ad essere balneabile. Adagiato in una tranquilla insenatura il paese delle Grazie ha origini molto antiche ed ha un nucleo storico che fa perno sulla Chiesa di N. Signora delle Grazie, patrona del paese. Dopo i restauri, eseguiti dalla Soprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici della Liguria, l'ex convento è diventato sede ideale di iniziative culturali, mostre, concerti, conferenze. Nella zona del Varignano Vecchio si trovano i resti, risalenti alla 1° metà del I sec. a. C., della "Villa Romana del Varignano", situata al fondo di una piccola valle, verde di olivi, ricca di acque e prospiciente una protetta insenatura, all'epoca sito ideale per l'attracco ed il ricovero di piccole imbarcazioni. La recente realizzazione di due strade lungomare ed il rifacimento dell'antico sentiero di "Codevalle" consentono oggi di passeggiare piacevolmente in aree pedonalizzate quasi per l'interezza della zona costiera della baia, da Varignano a Punta Pezzino. Le Grazie è un bellissimo e caratteristico paese di mare con una delle più belle insenature che domina tutto il Golfo di La Spezia e oltre, basta dire che si riescono a vedere le cime dell' Appennino Tosco-Emiliano e nelle giornate limpide e terse si riesce a vedere la costa della Versilia. E' un paese molto panoramico che dovunque si rivolga, rimane incantato da tanta bellezza. Il paese inoltre è caratterizzato da uno spettacolare porticciolo dove attraccano le barche sia a vela che a motore. Dal punto di vista della ricettività per il turismo nautico, Le Grazie è uno scalo naturale collocato in una felice posizione geografica ed è fra i più sicuri ancoraggi del Golfo spezzino in quanto risulta ben riparato praticamente da tutti i venti.


 

Portovenere

Senza dubbio per tutti il nome di Porto Venere evoca la Chiesina di San Pietro, arroccata sulla roccia del promontorio e con essa quasi fusa in un’armonia architettonica unica al mondo, oggi meta di coppie provenienti da ogni parte d’Italia, d’Europa ed anche di altri continenti che vogliono celebrarvi il loro matrimonio. Costruita dai Genovesi tra il 1256 e il 1277 sulle vestigia di una chiesa paleocristiana, sovrapposta al tempio pagano dedicato alla dea Venere Ericina, essa fu coinvolta nelle vicende storiche di Porto Venere: il bombardamento degli aragonesi del 1494, l’occupazione delle truppe austro-russe ed infine il disastroso periodo di Napoleone che destinò la chiesa a batteria per la difesa del Golfo. La chiesa fu restaurata tra 1929 e il 1934. Il borgo di Porto Venere è sovrastato dal Castello Doria che s’innalza con la sua poderosa struttura e che rappresenta un mirabile modello d’architettura militare genovese. Esso è costituito da un corpo basso con portone d’ingresso principale ed un corpo alto che incorpora la struttura cinquecentesca con la grande sala Ipostila sopra la quale è situata la casa del capitano. Le Sale del Castello ospitano importanti eventi espositivi e nell’anfiteatro recentemente costruito vengono allestiti spettacoli teatrali, balletti e concerti avvolti dalla bellezza magica dello stesso paese.

 

Bocca di Magra

Questo piccolo centro adagiato alla foce del fiume, nacque come villaggio di pescatori, ma per un certo periodo visse anche di quelle attività legate ai traffici marittimi e ai trasporti fluviali. Essa conserva un'importante testimonianza storico-artistica rappresentata dai resti di una villa marittima romana. La villa, situata all'estremità del borgo attuale, si sviluppava come un insieme architettonicamente mosso, con i diversi ambienti, disposti su terrazze degradanti verso il mare, che si adeguavano alla natura rocciosa del pendio e della scogliera sottostante, oggi interrata. Bocca di Magra è nota per essere stata il luogo di ritrovo di scrittori e intellettuali. Vittorio Sereni, Eugenio Montale, Giulio Einauidi, Cesare Pavese, Elio Vittorini, Marguerite Duras, ne fecero la loro residenza estiva. Per tale motivo Bocca di Magra è stata inserita nei percorsi del Parco culturale della Val di Magra e della Terra di Luni.
Alla attività tradizionale della pesca è subentrato lo sviluppo turistico e residenziale, con la creazione di diverse darsene per la nautica da diporto e servizi di motobarche per raggiungere le piccole insenature situate oltre il promontorio del Caprione o località quali Lerici, Portovenere, Le Cinque Terre.

 

Montemarcello

Situato sulla cima del promontorio del Caprione Montemarcello domina dall'alto sia il Golfo di La Spezia che la Val di Magra. Secondo la tradizione sembra che il nome risalga all'epoca romana, ricordando la vittoria riportata sui Liguri dal console Marco Claudio Marcello nel 155 a.C. L'influenza romana è ben visibile nella struttura urbanistica del paese con le sue vie che tagliano a angolo retto a ricordare un accampamento militare dell'epoca, caratteristica unica tra i paesi della vallata. All'estremità occidentale del paese vi è la parrocchia di S. Pietro, la cui costruzione risale al 1474, ma che fu profondamente ristrutturata nel XVII secolo, secondo i canoni dello stile barocco; la piccola cappella posta sulla sinistra costituisce la parte originaria dell'edificio. Montemarcello con le sue caratteristiche strette vie e case ben conservate è diventato negli ultimi anni meta di giornalisti e scrittori. Lungo la strada per Montemarcello merita una sosta il convento dei Carmelitani scalzi, fondato nel 1176 come monastero del Corvo. L'attuale complesso residenziale è costituito da un imponente edificio neogotico della fine dell'ottocento.

 

 

 

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